Immagine del logo: la scritta 'Giardinaggio per tutti' e il disegno di due rose una rossa 
									con sfumature rosa l'altra gialla con sfumature arancio. Le due rose hanno gambi verdi con sfumature marroni attorcigliati e 
									ricoperti di foglie e spine.
Domenica, 16 Giugno 2019 13:37:47
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Acero giapponese o acero palmato

Classificazione:

Famiglia: Aceraceae

Genere: Acer

Specie: Acer palmatum

Dati:

Origine: Cina, Corea, Giappone

Esposizione luminosa: mezz'ombra

Temperatura ideale: da -5 a 30

Fioritura: in primavera.



immagine pianta trovata
immagine pianta trovata

Terreno ideale:

È ricco di humus, tipo la torba, con PH acido e non deve essere ricco di minerali.

Come moltiplicare questa pianta:

Per talea

La maggior parte degli arbusti e anche diverse piante grasse possono essere riprodotte da una singola foglia o interrando un rametto della pianta.
Per moltiplicare cespugli legnosi ed avere maggiori possibilità che il rametto o talea piantata attecchisca è necessario procedere in autunno o prima della ripresa vegetativa.
talee di ortensia interrate in un vaso Tenere sempre pronti alcuni vasetti riempiti di humus così se si pota una pianta che vi interessa moltiplicare, basta inserire i rametti nella torba già preparata.
Scegliere rametti senza biforcazioni e alti al massimo dai 10 ai 15 cm circa. Controllare che la sezione di taglio non sia obliqua, ma dritta. A questo punto conficcare le talee nella torba dei vasetti per non più di 3 cm, pigiando la terra circostante al rametto in modo che si compatti e vi aderisca bene. É necessario inumidire la torba e avere cura che anche nei mesi a venire rimanga sempre umida e a mezz'ombra. Dopo circa sei mesi le nuove piantine dovrebbero essere pronte, quindi si presenteranno cresciute, magari con qualche foglia in più o qualche rametto. Ho moltiplicato per talea: forsizia, deutzia, sicomoro, filadelfo, ortensia, gelsomino di S. Giuseppe e lavanda, funziona!
Allo stesso modo, ma a partire dalla primavera, si può procedere a moltiplicare piante con rami verdi; di sicuro successo sono garofani, geranei e crisantemi.
Per i rosai rampicanti invece va anche tenuto presente che il ramo con cui si vuole realizzare le talee deve avere il così detto piede, ossia non deve essere tagliato, ma strappato delicatamente conservando così una parte della corteccia del tronco principale.
Anche molte delle piante grasse presenti in commercio possono essere moltiplicate per talea nel periodo primavera – estate: ad esempio le Kalanchöe e quelle del genere opuntia.
talea fogliare Altre invece possono essere moltiplicate anche piantando o appoggiando sul terreno una singola foglia come sempre la Kalanchöe, la sansevieria e la saintpaulia.
Per salvare un cactus che presenti la base marcia si può asportare la parte sana e ripiantarla altrove.
Nel caso delle piante grasse il terreno da utilizzare per le talee sarà un miscuglio di terra e torba e non andrà tenuto costantemente umido.
In generale si possono moltiplicare per talea fogliare tutte quelle succulente costituite da un tronco centrale e da foglie carnose. É da tener presente però che più è piccola la talea piantata e più impiegherà a diventare grande per cui non so se in questo caso ne valga la pena.
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