Immagine del logo: la scritta 'Giardinaggio per tutti' e il disegno di due rose una rossa 

									con sfumature rosa l'altra gialla con sfumature arancio. Le due rose hanno gambi verdi con sfumature marroni attorcigliati e 

									ricoperti di foglie e spine.
Mercoledí, 27 Ottobre 2021 5:32:16
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Opuntia microdasys

Classificazione:

Famiglia: Cactaceae

Genere: Opuntia

Specie: Opuntia microdasys

Dati:

Origine: le alture del Messico

Esposizione luminosa: piena luce

Temperatura ideale: da 10 a 40

Fioritura: in estate. Colore dei fiori: giallo.



immagine pianta trovata
immagine pianta trovata
È una pianta originaria dell'altopiano centrale del Messico, ama terreni aridi e pietrosi. In natura forma dei compatti cespugli di 1 m, 1,5m di diametro e alti anche 80 cm.
Come tutte le piante del genere Opuntia il suo fusto è costituito da cladodi, detti anche pale o articoli, che sono dei rami più o meno appiattiti a seconda della varietà e che servono alla pianta per effettuare la fotosintesi clorofiliana al posto delle foglie e immagazzinano al loro interno grandi quantità d'acqua in modo da poter superare i lunghi periodi di siccità. Le foglie invece sono dei piccoli peduncoli conici di 1 o 2 mm che si vedono solo sui nuovi articoli e cadono non appena la pala si ingrandisce.
Nell'Opuntia microdasys le pale sono lunghe fino a 15 cm e presentano una forma ovale. Possono assumere una forma allungata se l'esposizione non è sufficente. Ogni cladodo è costellato da numerose areole costituite da ciuffi di piccolissime spine di colore giallo dette glochidi. Nella varietà albispina le areole e relativi glochidi sono bianchi.
Si consiglia di maneggiare questa pianta con molta prudenza, infatti se accidentalmente la si dovesse anche solo sfiorare a mani nude decine di piccolissime spine ci si conficcherebbero all'istante nella pelle e queste spine oltre ad essere irritanti sono talmente sottili che non si riesce a rimuoverle completamente.
Nelle piante adulte in estate compaiono sui vecchi articoli numerosi fiori a forma di coppa costituiti da svolazzanti petali di color giallo acceso che sbocciano durante il giorno.
Come tutte le piante grasse tenute in vaso nelle nostre case è necessario sospendere le annaffiature in autunno ed inverno mentre si può riprendere ad irrorarle dalla tarda primavera aggiungendo anche del concime e per tutta l'estate.

foto di un'opuntia microdasys a spine gialle, sulle nuove pale si notano tra le spine le piccolissime foglie.
È molto facile moltiplicare questa pianta, il modo migliore è staccare una o più pale, avvolgendole con della carta di giornale in modo da evitare le spine, ed interrarle. I periodi preferibili per effettuare queste operazioni sono quelli in cui la pianta è meno vulnerabile ossia dopo la fioritura o verso la fine della primavera.
Viste le sue piccole dimensioni può essere utilizzata in composizioni con altre piante grasse anche all'interno di ampie ampolle di vetro.

Note:

La prima e la seconda foto sono di un'Opuntia microdasys varietà albispina; in particolare la foto con il primo piano ci è stata fornita da un nostro lettore, leggi i dettagli del post. Mentre la terza foto è di un'Opuntia microdasys classica a spine gialle.

Terreno ideale:

È ricco di minerali in cui la composizione può essere un miscuglio di: terra 50%, sassi 10%, sabbia 40%.

Come moltiplicare questa pianta:

Per talea

La maggior parte degli arbusti e anche diverse piante grasse possono essere riprodotte da una singola foglia o interrando un rametto della pianta.
Per moltiplicare cespugli legnosi ed avere maggiori possibilità che il rametto o talea piantata attecchisca è necessario procedere in autunno o prima della ripresa vegetativa.
talee di ortensia interrate in un vaso Tenere sempre pronti alcuni vasetti riempiti di humus così se si pota una pianta che vi interessa moltiplicare, basta inserire i rametti nella torba già preparata.
Scegliere rametti senza biforcazioni e alti al massimo dai 10 ai 15 cm circa. Controllare che la sezione di taglio non sia obliqua, ma dritta. A questo punto conficcare le talee nella torba dei vasetti per non più di 3 cm, pigiando la terra circostante al rametto in modo che si compatti e vi aderisca bene. É necessario inumidire la torba e avere cura che anche nei mesi a venire rimanga sempre umida e a mezz'ombra. Dopo circa sei mesi le nuove piantine dovrebbero essere pronte, quindi si presenteranno cresciute, magari con qualche foglia in più o qualche rametto. Ho moltiplicato per talea: forsizia, deutzia, sicomoro, filadelfo, ortensia, gelsomino di S. Giuseppe e lavanda, funziona!
Allo stesso modo, ma a partire dalla primavera, si può procedere a moltiplicare piante con rami verdi; di sicuro successo sono garofani, geranei e crisantemi.
Per i rosai rampicanti invece va anche tenuto presente che il ramo con cui si vuole realizzare le talee deve avere il così detto piede, ossia non deve essere tagliato, ma strappato delicatamente conservando così una parte della corteccia del tronco principale.
Anche molte delle piante grasse presenti in commercio possono essere moltiplicate per talea nel periodo primavera – estate: ad esempio le Kalanchöe e quelle del genere opuntia.
talea fogliare Altre invece possono essere moltiplicate anche piantando o appoggiando sul terreno una singola foglia come sempre la Kalanchöe, la sansevieria e la saintpaulia.
Per salvare un cactus che presenti la base marcia si può asportare la parte sana e ripiantarla altrove.
Nel caso delle piante grasse il terreno da utilizzare per le talee sarà un miscuglio di terra e torba e non andrà tenuto costantemente umido.
In generale si possono moltiplicare per talea fogliare tutte quelle succulente costituite da un tronco centrale e da foglie carnose. É da tener presente però che più è piccola la talea piantata e più impiegherà a diventare grande per cui non so se in questo caso ne valga la pena.
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