Immagine del logo: la scritta 'Giardinaggio per tutti' e il disegno di due rose una rossa 

									con sfumature rosa l'altra gialla con sfumature arancio. Le due rose hanno gambi verdi con sfumature marroni attorcigliati e 

									ricoperti di foglie e spine.
Mercoledí, 27 Ottobre 2021 6:0:37
Sei in Home -> Alberi e siepi -> I Colli Berici, flora e fauna -> Ofride verde bruna

Ofride verde bruna

Classificazione:

Famiglia: Orchidaceae

Genere: Ophrys

Specie: Ophrys sphegodes

Dati:

Origine: Europa

Esposizione luminosa: piena luce

Temperatura ideale: da -10 a 30

Fioritura: in primavera. Colore dei fiori: giallo, verde chiaro e marrone.



immagine pianta trovata
immagine pianta trovata
immagine pianta trovata
È un'orchidea selvatica presente un pò in tutta Europa. Predilige terreni calcarei, rocciosi e secchi esposti anche in pieno sole.
Le foglie verdi e ovali sono distribuite in modo circolare formando una rosetta. Dal centro della pianta tra marzo e aprile compare un lungo stelo verde alto circa 30–40 cm che porta normalmente da 2 a 6 infiorescenze. I fiori sono profumati e solitamente caratterizzati da petali giallo arancioni e sepali giallo chiaro quasi verdi. La parte inferiore del fiore, il labello, è marrone scuro con i contorni che virano verso il giallo e ricorda il ventre di un grosso ragno peloso con stampato sopra una "H" bianca in grassetto. Il disegno sul labello può variare alle volte è più simile ad un "Π" altre volte è del tutto assente.

Note:

Le orchidee nelle foto sono state immortalate su un terreno piuttosto secco e roccioso nei pressi di Mossano sui colli Berici (via Monti nella zona dei tornanti, dopo il primo tornante). La foto è dell'inizio di aprile 2016.

Terreno ideale:

È composto di torba, stallatico e terra comune. Ad esempio: humus (torba) 60%, stallatico 10%, terra 30%

Come moltiplicare questa pianta:

Per semina

Su alcuni vasetti riempiti di torba si possono disporre ad una profondità di circa 1 cm i semi che ci interessa piantare, va pigiata la torba sovrastante quindi con uno spruzzino si inumidisce il terreno. I vasetti poi vanno ricoperti con della pellicola o con sacchetti di nylon trasparenti ben fissati ad esempio con un elastico. Il nylon trasparente serve a mantenere il terreno caldo e umido e a far filtrare la luce. Vanno riposti poi in piena luce in primavera o a mezz'ombra d'estate. Ogni 2 o 3 giorni togliere il nylon verificare l'umidità del terreno eventualmente bagnare con uno spruzzino, quindi rimettere il nylon finchè dopo 2 o 3 settimane si vedranno spuntare le nuove pianticelle a quel punto togliere definitivamente la pellicola o i sacchetti. Si potrà procedere a riinvasare il tutto una volta che le pianticelle siano diventare abbastanza resistenti facendo attenzione a non rovinare le radici. Questo metodo funziona bene ad esempio per calicanto, basilico, lantana, nespolo e aubrietia. In generale la moltiplicazione per seme si utilizza un pò per tutte le piantine dell'orto nel periodo giusto che varia dal tipo di pianta. Si può seminare direttamente in piena terra facendo attenzione a non mettere i semi troppo vicini tra loro in modo che una volta cresciute le piantine non si soffochino a vicenda.
Condizioni di Utilizzo del Sito   Informativa sulla Privacy   Informativa sull'uso dei cookie   Contattaci