Immagine del logo: la scritta 'Giardinaggio per tutti' e il disegno di due rose una rossa 

									con sfumature rosa l'altra gialla con sfumature arancio. Le due rose hanno gambi verdi con sfumature marroni attorcigliati e 

									ricoperti di foglie e spine.
Lunedí, 17 Maggio 2021 10:57:52
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Origano

Classificazione:

Famiglia: Lamiaceae, or Labiatae

Genere: Origanum

Specie: Origanum vulgare

Dati:

Origine: area mediterranea

Esposizione luminosa: piena luce

Temperatura ideale: da 0 a 30

Fioritura: durante l'estate. Colore dei fiori: rosa acceso.



immagine pianta trovata

L'origano è un'erbacea perenne, stolonifera costituita da un eretto fusto verde che raggiunge un'altezza di 30 cm circa, da cui si dipartono simmetricamente le foglie ellittiche e pelose, di color verde scuro e gli eventuali rametti laterali. È una pianta piuttosto infestante, tende a tappezzare completamente il terreno datole a disposizione, prolungando qua e là i suoi stoloni e dando così origine a nuove pianticelle. Durante l'estate compaiono sulle sommità dei rami dei mazzetti con fiori rosa acceso.

Note:

È una pianta che predilige un'esposizione al sole, non necessita di particolari tipi di terreno. Se si abita però in zone con inverni rigidi è meglio coprirla con tessuto onde evitare che la pianta muoia, prima di coprirla vanno tagliati da terra i fusti secchi. A differenza di molte altre piante da cucina le sue foglie risultano più profumate e aromatiche se si utilizzano secche; vengono ampiamente utilizzate: sopra la pizza, per dare un tocco in più alle patate lesse o nelle insalate: ad esempio di pomodori, formaggio e origano il tutto condito con sale, aceto e olio. Per me non può mai mancare quando cucino le bruschette: prima strofino con uno spicchio d'aglio il pane da bruschetta che avevo fatto leggermente tostare in forno, poi lo ricopro: con un sottile strato di conserva di pomodoro e pezzi di formaggio (Asiago o fontina) quindi lo spolvero con un bel pò di foglie di origano tritate e reinforno per ultimare la cottura. È originaria del bacino del Mar Mediterraneo ed è stata introdotta nel nord Europa dai romani.

Terreno ideale:

È un terreno leggero, calcareo e ben drenato. Ad esempio può andare bene un miscuglio di: terra 50%, sassi e lapillo 30%, sabbia 20%.

Come moltiplicare questa pianta:

Per pollone

immagine di un pollone di alloro Il pollone è una giovane piantina con radici proprie che nasce vicino o anche attaccato alla pianta madre. Basta asportare la nuova pianticella facendo attenzione a non rovinare le radici e ripiantarla. Questo metodo di moltiplicazione si presta ad essere utilizzato ad esempio con le piante di melograno, giuggiolo, alloro, spirea, ortensia, e calicanto.

Per semina

Su alcuni vasetti riempiti di torba si possono disporre ad una profondità di circa 1 cm i semi che ci interessa piantare, va pigiata la torba sovrastante quindi con uno spruzzino si inumidisce il terreno. I vasetti poi vanno ricoperti con della pellicola o con sacchetti di nylon trasparenti ben fissati ad esempio con un elastico. Il nylon trasparente serve a mantenere il terreno caldo e umido e a far filtrare la luce. Vanno riposti poi in piena luce in primavera o a mezz'ombra d'estate. Ogni 2 o 3 giorni togliere il nylon verificare l'umidità del terreno eventualmente bagnare con uno spruzzino, quindi rimettere il nylon finchè dopo 2 o 3 settimane si vedranno spuntare le nuove pianticelle a quel punto togliere definitivamente la pellicola o i sacchetti. Si potrà procedere a riinvasare il tutto una volta che le pianticelle siano diventare abbastanza resistenti facendo attenzione a non rovinare le radici. Questo metodo funziona bene ad esempio per calicanto, basilico, lantana, nespolo e aubrietia. In generale la moltiplicazione per seme si utilizza un pò per tutte le piantine dell'orto nel periodo giusto che varia dal tipo di pianta. Si può seminare direttamente in piena terra facendo attenzione a non mettere i semi troppo vicini tra loro in modo che una volta cresciute le piantine non si soffochino a vicenda.
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